La “via crucis” del ferro vecchio

Quelli della “raccolta ferro vecchio” – che adesso riparano anche “ombrelli, fornelli e coltelli da prosciutto” (perché l’arrotino che “toglie il fumo dalla cucina” non ce l’ho più) – non si fermano col furgoncino: passano e sfilano con la loro cantilena. E poi, che fine fanno? Almeno prevedessero delle stazioni di sosta lungo un itinerario prestabilito – a mo’ di via crucis – così uno saprebbe dove trovarli; altrimenti come si fa a contattarli? Non c’è un telefono, un sito internet… Io ad esempio vorrei sapere quanto mi costerebbe riparare un ombrello – il manico è buono, sta bene, ci sarebbe solo una stecca da sostituire – “ma no, fai prima a comprarlo nuo…” vabbè ce vojo prova’, me vojo impiccia’, vojo vede’, sape’, senti’ che me dice – . Ma uno che deve fare? Si prepara in tuta da ginnastica, in assetto da bungee jumping, e appena sente l’annuncio del megafono si lancia dal balcone?

E non voglio l’ombrellaio del negozio, voglio proprio fermare il furgone – “faresti comunque prima a comprarne uno nuovo, e risparmieresti pure!” Aridaje.

Annunci

Informazioni su Andrea Palumbo

Insegnante di italiano L2 (teacher of Italian as a Foreign Language)
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...